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Coppia di taccheggiatori da H&M. Le guardie chiamano la Polizia locale che arresta un 22enne

I due si sono presentati alle barriere dopo le casse dai guardiani che hanno notato il loro atteggiamento sospetto. Una donna è riuscita a scappare. Il servizio antitaccheggio del nucleo Reati Predatori del reparto Giudiziaria in via XX Settembre ha arrestato l’uomo

Si è conclusa con l’arresto per furto aggravato dalla violenza sulle cose in concorso a carico di un giovane di 22 anni, B. N., originario del Senegal con precedenti di polizia, la vicenda che ieri pomeriggio, martedì 1° marzo, si è svolta all’interno dell’esercizio commerciale H&M.  

Intorno alle 17.30, il personale del negozio ha notato una coppia – un uomo e una donna – dirigersi verso i camerini di prova, portando con sé diversi capi d’abbigliamento. All’uscita dallo spogliatoio, però, avevano in mano solo un paio di jeans. Un particolare che ha destato sospetto agli occhi degli addetti al personale di H&M, che hanno fermato la coppia all’uscita del negozio, chiedendo di sottoporsi a controllo. A quel punto, la donna si è data alla fuga. B.N., invece, è rimasto sul posto. Nel frattempo, sono sopraggiunti prontamente gli agenti del Nucleo Reati Predatori, allertati dal personale del negozio. Gli operatori hanno visionato il contenuto del sacchetto che il giovane aveva in mano: all’interno hanno trovato due magliette, prive delle placche antitaccheggio che hanno impedito alle barriere antifurto di attivarsi. Le etichette, evidentemente rimosse con violenza, sono state ritrovate all’interno del camerino.  

B.N. è stato condotto agli uffici della Polizia Locale di piazza Ortiz per l’identificazione e, data la flagranza di reato, per essere sottoposto a perquisizione personale. Addosso gli è stato trovato un girocollo di noto marchio di gioielli, di valore stimato in 300 euro, di cui il giovane non ha saputo giustificare la provenienza. Il gioiello è stato posto sotto sequestro.  

È quindi scattato formalmente l’arresto per B.N., che, nella giornata odierna è stato convalidato. Il tribunale ha condannato l’autore a due mesi di reclusione.  

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